Santa Barbara e Piazza d’Armi · San Siro & dintorni – Stadio Ippodromi
Santa Barbara · Piazza d’Armi La caserma e il prato, a sud del semaforo Ripresa satellitare · Esri, Maxar, Earthstar Geographics

Adesso · Santa Barbara e Piazza d’Armi

La caserma, il prato e quello che diventerà

A circa un chilometro a sud del semaforo, lungo via delle Forze Armate, stanno la caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti e, alle sue spalle, la Piazza d’Armi: oltre 400.000 metri quadrati di area militare dismessa. Qui la storia dell’Artiglieria a cavallo e, sotto, il piano per il parco e le case.

Dal satellite

Dal semaforo alla Piazza d’Armi

Prima della caserma

La Piazza d’Armi e l’aerodromo

Prima della caserma il prato è campo d’aviazione: il 17 agosto 1913 decolla il dirigibile F.2 «Città di Milano» di Enrico Forlanini; nel 1917 l’aerodromo prende il nome di Remo La Valle. La storia del volo sta nel capitolo Il volo, a Baggio.

Ieri

La Santa Barbara, casa delle «Voloire»

La caserma è progettata dal Genio Militare e costruita intorno al 1930. Apre all’inizio degli anni Trenta. Nasce come sede del Reggimento Artiglieria a Cavallo, le «Voloire»; dal 1934 al 1964 la divide con il 27º Reggimento Artiglieria Pesante Campale «Marche».

Il complesso è in stile eclettico, sobrio: verso la città gli edifici del comando e del personale intorno a un grande cortile, sulle ali le rimesse e le officine, poi le scuderie con tetti in coppi e il maneggio coperto. È proprietà dello Stato ed è tutelata dalla Soprintendenza.

L’8 settembre 2016 il Reggimento Artiglieria a Cavallo lascia Milano per Vercelli. Nella caserma restano il 1º Reggimento Trasmissioni e la base dell’operazione Strade Sicure.

  1. {{ st.k }}{{ st.v }}

Perché «Perrucchetti»

Il piazzale porta il nome di Giuseppe Domenico Perrucchetti (Cassano d’Adda 1839 – Cuorgnè 1916), generale dell’Esercito e senatore del Regno dal 1912. Nel 1872 pubblicò una proposta di truppe di montagna per la difesa dei confini alpini.

Com’è fatta

Verso la strada gli edifici del comando e gli alloggi; dentro, rimesse e officine con grandi vetrate, scuderie ancora in uso con tetti in coppi e portoni di legno, due cavallerizze coperte con struttura in ferro. Il complesso è dello Stato ed è tutelato dalla Soprintendenza.

I cavalli, oggi

Nella caserma è ancora attiva una scuola di equitazione militare, dove si tengono anche corsi di ippoterapia.

Fotografie

Dal campo dei dirigibili a via delle Forze Armate

Dirigibile Forlanini al campo
Dirigibile Forlanini al campoInvolucro ogivale, superfici a scatola a prua, gondola cucita, uomini a terra. Classe F, cantieri di Baggio: Piazza d’Armi, 1,0 km a sud di questo semaforo. Non è l’F.1 da 40 metri: è un esemplare più grande della stessa officina.anni 10–20 · Autore non identificato · Fotografia d’epoca, circolazione documentaria · Pubblico dominio (scatto ante 1931)
Dirigibile Forlanini F.6
Dirigibile Forlanini F.6Pubblico dominio. Non è l’F.2 Città di Milano del 1913: è un esemplare più tardo della stessa serie, costruito a Baggio. L’F.1 Leonardo da Vinci nasce a Crescenzago nel 1909; l’hangar, 1912–13, viene a un chilometro a sud di questo semaforo. L’F.2, 72 metri, due Isotta Fraschini, fu benedetto il 21 dicembre 1913 sul campo di San Siro, il prato, non lo stadio.anni 10–20 · Autore ignoto · Wikimedia Commons · Pubblico dominio (Italia)
Officine, Piazza d’Armi, campo di San Siro
Officine, Piazza d’Armi, campo di San SiroPianta OpenStreetMap, zoom 15, dal semaforo. Non un secondo centro: lo stesso isolato allargato.2026 · OpenStreetMap contributors · OpenStreetMap · ODbL
Chiesa lignea in piazza Perrucchetti
Chiesa lignea in piazza PerrucchettiOrditura in legno, archi a sesto acuto. Didascalia: San Nabore. Sullo sfondo, via Novara: bordo est della dorsale, presso la Caserma Santa Barbara.inizi XX sec. · Autore non identificato · Gruppi Facebook locali della zona e di memoria milanese · Bassa risoluzione, a titolo gratuito, per documentazione · art. 70 c. 1-bis l. 633/1941
Case minime, Forze Armate × via Olivieri
Case minime, Forze Armate × via OlivieriBlocchi bianchi a tre piani, tetti piani, fili del tram. Edilizia minima del dopoguerra sull’incrocio con via Olivieri. Via Olivieri è la traversa dei Sabbioni: sabbia per il cemento di Milano, la stessa che ha scavato le cave a ovest del nodo.anni 50 · Autore non identificato · Gruppi Facebook locali della zona e di memoria milanese · Bassa risoluzione, a titolo gratuito, per documentazione · art. 70 c. 1-bis l. 633/1941
Chiesa di San Martino, ospedale militare, anni Cinquanta
Chiesa di San Martino, ospedale militare, anni CinquantaCartolina «Milano – Ospedale Militare – Chiesa». Pronao, campanile a vela, cedri. Cappella interna al complesso di via Saint-Bon. Non è la cappella Ponti del San Carlo, che sta in via San Giusto 85.anni 50 · Autore non identificato · Gruppi Facebook locali della zona e di memoria milanese · Bassa risoluzione, a titolo gratuito, per documentazione · art. 70 c. 1-bis l. 633/1941

Tutte le schede nel fondo fotografico.

Caserme Verdi

Il piano dell’Esercito, luglio 2019

Il 10 luglio 2019, a Palazzo Cusani, lo Stato Maggiore presenta a Milano il progetto «Caserme Verdi»: 26 caserme in Italia, un miliardo e mezzo di euro in vent’anni, basi più efficienti e aperte al quartiere. A Milano ne fanno parte la Santa Barbara e la caserma Annibaldi di via Saint Bon, sede dell’Ospedale Militare di Baggio. Il piano prevede impianti sportivi, asili nido e spazi per il tempo libero, anche per chi abita intorno a via delle Forze Armate. Le caserme restano militari.

Domani

Piazza d’Armi: il parco e le case

Nel 2016 l’area militare alle spalle della caserma passa dal Demanio a Invimit SGR, la società del Ministero dell’Economia. Il 23 dicembre 2025 la Giunta comunale approva il protocollo d’intesa fra Comune e Invimit per la «Grande Funzione Urbana Piazza d’Armi».

{{ pn.k }}
{{ pn.v }}

Il protocollo avvia il percorso. Il passo successivo indicato da Comune e Invimit è la convenzione urbanistica; il progetto deve poi passare l’iter di approvazione. Gli aggiornamenti arrivano nella rassegna.

Schema

Area, parco e case, in proporzione

Le cifre del protocollo, le stesse dell’elenco qui sopra, in tre barre. Ogni barra è divisa in proporzione.

Di chi è l’area

Invimit · 388.000 m²

Circa 424.000 m² in tutto: 388.000 del fondo gestito da Invimit (nero), circa 36.000 del Comune (giallo).

Quanto va a parco

Parco pubblico · circa 80%Il resto

Dentro il parco, a nord-ovest, il bosco delle averle: circa 1,7 ettari sotto tutela.

Le case

700 in affitto calmieratocirca 1.000 a mercato

Circa 1.700 alloggi, soprattutto sull’area degli ex Magazzini di Baggio.

Diagramma

Quanto si costruisce

Le cifre di Invimit, riportate da Il Giorno e Mi-Tomorrow. Il PGT consente 144.000 m² di superficie edificabile; sull’area se ne costruiscono circa 122.000, gli altri 22.000 vanno in altre zone della città.

  1. Consentiti dal PGTSuperficie edificabile144.000 m²
  2. Sull’areaDa costruirecirca 122.000 m²
  3. In altre zoneAlloggi a canone calmierato e servizi sociali22.000 m²

Le barre sono in proporzione fra loro. È un piano: le cifre possono cambiare durante l’iter di approvazione.

Schema

Dal prato al parco

La Piazza d’Armi in cinque passaggi, dall’aerodromo al protocollo del 2025.

Video

La caserma nel 1932 e la Piazza d’Armi oggi

Il Giornale Luce del giugno 1932 riprende il centenario del Reggimento Artiglieria a Cavallo nella nuova caserma di Baggio. Accanto, il prato fra i magazzini militari e la caserma, tornato natura spontanea.

Dal fondo fotografico

Baggio e il volo nelle fotografie

Tutte le schede nel fondo fotografico.

Dove continua

Fonti di questa pagina

  • {{ fx2.a }} {{ fx2.t }}

Date e cifre da Lombardia Beni Culturali, Catalogo generale dei beni culturali, Wikipedia, Comune di Milano, Invimit e dalle testate indicate.

Su cosa sta quello che hai letto

Ogni fatto è verificato su almeno due fonti indipendenti e, dove esiste, sulla fonte ufficiale.

Due fonti indipendenti

Date, misure e nomi passano da almeno due fonti che non si copiano a vicenda. Quando c’è, si va all’originale: l’atto, l’archivio, l’ente che ne è titolare. Quello che si trova in un posto solo aspetta.

Una versione sola

Se due fonti dicono cose diverse, vale il documento originale. Se nemmeno quello basta, si scrive solo la parte su cui sono d’accordo: l’anno, per esempio, al posto del giorno.

Aggiornato ogni giorno

La rassegna stampa e il calendario si aggiornano ogni giorno. Il resto cambia quando salta fuori un documento nuovo, e allora cambia dappertutto nello stesso momento.

Dalla community

Tanti ricordi, fotografie di famiglia e segnalazioni arrivano da chi abita qui, scrivendo alla pagina Facebook. Escono solo se chi li ha mandati è d’accordo. Come si partecipa: La community.

Tutto risalibile

Le fonti stanno qui sopra e nella pagina Fonti, con archivio, segnatura e limite d’uso.

Nessuna interpretazione spacciata per fatto

Una cifra approssimata resta approssimata, un progetto resta un progetto finché non apre il cantiere, e quello che non torna resta fuori. Il criterio sta in Come lavoriamo.